Studio Legale Bacci

Diritto alla speciale elargizione di cui alla L. nr. 466 del 1980 2005 (Vittime de lDovere)

VITTIME DEL DOVERE 

Ai fini della concessione delle speciali elargizioni di cui alla L. nr. 466 del 1980 2005 occorre far riferimento alle disposizioni di cui all’art. 1, comma 563, della L. 266 del 2005 che hanno esteso e fissato il campo dei soggetti beneficiari. 

In tal senso è prescritto che: .. [..] “Per vittime del dovere devono intendersi i soggetti di cui all’articolo 3 della legge 13 agosto 1980, n. 466, e, in genere, gli altri dipendenti pubblici deceduti o che abbiano subito un'invalidità permanente in attività di servizio o nell'espletamento delle funzioni di istituto per effetto diretto di lesioni riportate in conseguenza di eventi verificatisi: a) nel contrasto ad ogni tipo di criminalità; b) nello svolgimento di servizi di ordine pubblico; c) nella vigilanza ad infrastrutture civili e militari; d) in operazioni di soccorso; e) in attività di tutela della pubblica incolumità; f) a causa di azioni recate nei loro confronti in contesti di impiego internazionale non aventi, necessariamente, caratteristiche di ostilità”. .. [..].

Nella interpretazione della norma la giurisprudenza del Consiglio di Stato si attiene ad un criterio rigoroso proprio per evitare, in una materia di grande delicatezza per gli aspetti civili e umani coinvolti, sperequazioni di trattamento e violare la sostanziale ratio dell’istituto che intende riconoscere uno speciale riconoscimento per i dipendenti che affrontano specifici rischi nello svolgimento dei compiti di istituto quando ricorrono le circostanze in cui essi si trovano ad affrontarli.

Secondo la giurisprudenza più recente del Consiglio di Stato per il sorgere del diritto alla speciale elargizione prevista dalla legge per le vittime del dovere non basta pertanto che l’evento legale sia connesso all’espletamento di funzioni di servizio, ma occorre pure che sia dipendente da rischio specificamente attinente operazioni di polizia preventiva o repressiva o all’espletamento di attività di soccorso e, in sostanza, che il rischio affrontato vada oltre quello ordinario connesso all’attività di istituto. Analogamente, nella giurisprudenza meno recente, l’evento deve essere connotato “da rischi specificamente attinenti a operazioni di polizia preventiva o repressiva o all’espletamento di attività di soccorso. Inoltre si richiede che il rischio stesso vada oltre quello ordinario. In altra recente sentenza si nota che “il concetto di “vittima del dovere” presenta caratteristiche speciali rispetto a chi è deceduto per “causa di servizio”. Il concetto di ferite o lesioni nell’espletamento di attività istituzionali” enunciato dalla norma presenta, quindi, caratteristiche speciali rispetto al genus della causa di servizio”.

Pertanto l’evento che è potrebbe in astratto consentire certamente il sorgere del pieno diritto alla pensione privilegiata e\o all’equo indennizzo, a volte non può essere un valido presupposto per la concessione della elargizione straordinaria che deve essere attribuita, ai sensi della normativa e della giurisprudenza richiamata.

 

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